LE PROSSIME SCADENZE AGGIORNATE DOPO GLI INTERVENTI DEL DECRETO RISTORI E RISTORI BIS

Normativa

Il c.d. “Decreto Ristori-bis”, ossia il D.L. n. 149/2020, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 09.11.2020 e fa seguito al c.d. “Decreto Ristori”. Dopo aver riepilogato dal punto di vista prettamente generale le principali novità, cerchiamo con questo intervento di riepilogare le modifiche intervenute sul tema “scadenze fiscali”. Va infatti evidenziato che sia sul fronte versamenti, che, seppur in forma limitata, quello degli adempimenti, sono intervenute delle modifiche. Qui di seguito vengono pertanto trattate.

A – Adempimenti

  • Grazie all’ 10 Decreto Ristori, è stata disposta la proroga circa la presentazione del modello 770/2020 anno imposta 2019 alla data del 10.12.2020.

B -Versamenti

  • Sotto questo punto di vista, il Decreto Ristori-bis è intervenuto sia sul fronte delle ormai imminenti scadenze del 16.11.2020, sia sul fronte degli acconti scadenti il giorno 30.11.2020.

1 – Scadenza del 16.11.2020 – Sospensione versamenti IVA/ritenute alla fonte

  • E’ disposta la proroga dell’Iva e delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilato scadenti il giorno 16.11.2020, nei confronti delle seguenti attività:
  1. coloro che esercitano attività economiche sospese su tutto il territorio nazionale (es. piscine, palestre, sale giochi, discoteche, sale da ballo, cinema e teatri) nonché
  2. coloro operano nel settore ristorazione con sede operativa, sede legale o domicilio fiscale nelle sole c.d. zone arancioni o rosse, nonchè
  3. coloro che svolgono attività di agenzia di viaggio, tour operator, attività alberghiera, oppure operano nei settori economici individuati all’interno dell’allegato 2 Decreto Ristori-bis con sede operativa, sede legale o domicilio fiscale nelle sole c.d. zone rosse.
  • I versamenti di cui sopra possono essere effettuati entro la data del 16.03.2021 in un’unica soluzione ovvero sino a un massimo di n. 4 rate mensili di pari importo (con la prima rata scadente il giorno 16.03.2021), senza applicazione di sanzioni e interessi.

2 – Scadenza del 16.11.2020 – Sospensione versamenti contributi previdenziali e assistenziali

  • Per le attività operanti sull’intero territorio nazionale (anche nelle c.d. zone gialle) e rientranti nell’allegato 1 del decreto Ristori-bis sono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali dovuti nel mese di Novembre. Tale proroga non opera tuttavia con riferimento:
  1. ai premi per l’assicurazione obbligatoria Inail;
  2. rispetto all’eventuale 3°rata scadente il giorno 16.11.2020 relativa alla rateazione disposta con la precedente normativa emergenziale.

 

  • Per le attività rientranti nei settori economici di cui all’allegato 2 del Decreto Ristori-bis e aventi sedi operative, legale o domicilio fiscale nelle c.d. zone rosse, viene disposta la proroga dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti nel mese di Novembre.

 

  • I versamenti di cui sopra possono essere effettuati entro la data del 16.03.2021 in un’unica soluzione ovvero sino a un massimo di n. 4 rate mensili di pari importo (con la prima rata scadente il giorno 16.03.2021), senza applicazione di sanzioni e interessi.

 

  • Si fa presente che per l’identificazione delle zone “rosse” e “arancioni” si fa riferimento alle ordinanze del Ministro della Salute del 04.11.2020 e del 10.11.2020; l’eventuale variazione nel mese di Novembre 2020 delle zone medesime, non produce effetti sulla sospensione dei suddetti versamenti. Per riepilogare abbiamo quindi:

 

  • zona Rossa: formata da Calabria, Piemonte, Lombardia, Provincia di Bolzano, Valle D’Aosta;
  • zona Arancione: formata da Liguria, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Sicilia e Umbria.

3 – Scadenza del 30.11.2020 – Rinvio II acconto per i soggetti a cui si applicano gli Isa

  • Come ricordiamo, grazie al Decreto Agosto, era stata riconosciuta nei confronti dei soggetti sottoposti agli ISA (Indicatori Sintetici di Affidabilità fiscale) una proroga al 30.04.2021 degli acconti (per es. Irpef, Ires, Irap) dovuti entro il giorno 30.11.2020. Per fruire di tale agevolazione era necessario tuttavia che tali soggetti avessero subito nel 1°semestre 2020 una riduzione di fatturato di almeno il 33% rispetto a quello realizzato nel 1°semestre 2019.
  • Il decreto Ristori-bis interviene nuovamente sul tema. E’ previsto infatti che le attività economiche soggette agli ISA che:
  1. rientrano nelle tabelle sopra (sia allegato 1 che allegato 2) aventi sede operativa, legale o domicilio fiscale nelle aree catalogate in zona rossa nonché
  2. per gli esercenti attività di ristorazione operanti nelle aree arancioni

godano della proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata degli acconti, a prescindere dall’esistenza o meno di questo calo di fatturato (33% del 1°semestre 2020 rispetto al 1°semestre 2019).

 

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